Il briefing
La Federazione Svizzera di Ginnastica produce in continuazione immagini di marketing, per campagne, social media, eventi, comunicazione ai soci. La mascotte, l'orsetto Muki, è elemento centrale dell'identità. Ogni nuovo soggetto deve mostrarlo in scene inedite, ma sempre riconoscibile, sempre nello stile della federazione.
I servizi fotografici classici sono lenti (due o tre settimane di preavviso) e costosi. I generatori AI di stock generici non conoscono il marchio, non sanno rappresentare la mascotte in modo coerente e producono nel migliore dei casi risultati intercambiabili. La federazione aveva bisogno di una soluzione propria, capace di unire brand e AI.
L'approccio
Abbiamo progettato uno strumento specifico, costruito sulla Google Imagen API ma con uno strato a monte che comprende il marchio della federazione: l'aspetto della mascotte, la palette cromatica, lo stile, il tono di voce. Il risultato sono immagini che non sembrano «stock generato dall'AI», bensì parte di una campagna coerente.
Il reparto marketing descrive in un breve prompt ciò di cui ha bisogno. Lo strumento restituisce diverse varianti, che il reparto seleziona, modifica o scarta. Quello che prima era il preavviso di un servizio fotografico è oggi un passaggio nel lavoro redazionale quotidiano.
Elementi chiave
Quattro principi che differenziano questo strumento dai generatori AI generici, e che si possono trasferire ad altri team marketing guidati da un marchio forte.
Lo strumento comprende marchio, personaggio, palette e tono, non come un mood board vago, ma come parametri concreti e ripetibili. Ogni immagine generata si inserisce nella comunicazione della federazione, senza bisogno di ritocchi successivi.
Altri tool AI restituiscono immagini intercambiabili che sembrano fatte dall'AI. Questo strumento produce immagini che sembrano parte di una campagna federativa. La differenza non nasce da modelli migliori, ma dallo strato di conoscenza del marchio messo davanti.
Un nuovo soggetto per una campagna estemporanea? Prima: pianificare un servizio fotografico, due o tre settimane di preavviso. Ora: prompt nello strumento, scorrere le varianti, pubblicare. Per la prima volta il lavoro redazionale quotidiano si concilia con una comunicazione di marca in tempo reale.
Lo strumento non sostituisce nessuno, potenzia un team marketing esistente. Le persone decidono cosa comunicare. L'AI si occupa del lavoro manuale di produzione che prima restringeva lo spazio creativo.
Lo strumento è operativo nel marketing STV e viene usato regolarmente per immagini di campagna, social post e comunicazione interna. L'approccio è trasferibile ad altre organizzazioni guidate da un marchio che hanno bisogno di un linguaggio visivo coerente, senza dover coordinare un servizio fotografico per ogni campagna.
Avete un marchio, una mascotte o un linguaggio visivo che dovreste produrre più rapidamente di quanto il budget consenta? Ogni progetto inizia con una conversazione. Raccontateci di cosa avete bisogno, vi diremo cosa è possibile.